SPORTRLLO
CONTRATTI
COVID-19
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INTERVISTA A RETE55
Proroga sfratti al 30/06/2021
Confabitare a fianco dei proprietari immobiliari
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LEGGE FINANZIARIA 2020
PROPOSTE DI
EMENDAMENTO
PRESENTATE DA
CONFABITARE
Articolo 10 bis (Cedolare secca per le locazioni commerciali)
“Il canone relativo ai contratti di locazione stipulati ai sensi dell’art. 27 e seguenti della legge 27/07/1978 n° 392 in corso di validità alla data di pubblicazione della presente legge e per quelli sottoscritti dopo l’approvazione della stessa, per i quali le parti firmatarie abbiano raggiunto un specifico accordo finalizzato alla diminuzione, anche in via temporanea, del canone stesso con lo scopo di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica denominata “COVID-19” ha prodotto sulle attività commerciali, artigianali, professionali ed industriali può, in alternativa rispetto al regime ordinario vigente per la tassazione del reddito fondiario ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle persone giuridiche e dei soggetti individuali con Partita IVA, essere assoggettato al regime della cedolare secca, come introdotto per le locazioni ad uso abitativo dall’articolo 3 del Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, con l’aliquota speciale unica del 10 per cento.
L’emergenza sanitaria non blocca
il pagamento delle rate condominiali
L’attuale emergenza sanitaria ha, tra i tanti problemi, fatto emergere quello delle spese condominiali non pagate da chi vi sarebbe tenuto. Ora, com’è noto tra i compiti dell’amministratore rientra anche quelle di riscuotere i contributi dai condomini e di provvedere alle spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’erogazione dei servizi in favore di tutti i partecipanti al condominio. Tra quesii compiti c’è una sostanziale correlazione, nel senso che l’adempimento del primo condiziona di fatto quello del secondo: se il condomino non versa la propria quota di spesa, l’amministratore non può pagare i fornitori e il condominio rischia la paralisi.
Con questo video intendiamo fornire un primo resoconto dell'importante due giorni a Roma della delegazione di Confabitare Nazionale, cui ha partecipato anche l'Avv. Luca Capodiferro - Segretario Provinciale di Varese - nella sua qualità di Coordinatore Nazionale del Centro Studi Giuridici di Confabitare.
La delegazione ha incontrato:
Boom di separazioni nel post emergenza: che fine fa la casa coniugale?
di Avv. Luca Capodiferro - Coordinatore nazionale Centro studi giuridici Confabitare
Tra i tanti problemi che il «lockdown» dovuto al Coronavirus ha causato, oltre a quelli economici, sembra esserci anche quello dell'aumento dei casi di separazione dei coniugi. Del resto si sa, l'eccessiva convivenza continuativa e forzata sotto lo stesso tetto non sempre porta gioie ma, in molti casi, parecchi dolori. Se saranno separazioni consensuali o meno lo vedremo nei prossimi mesi. Quello che, però, andrebbe visto da subito, forse anche prima di decidere di separarsi, è il problema dell'assegnazione della casa coniugale. Perché in realtà quello della casa in cui i coniugi andranno a vivere, a volerla dire tutta, è questione che andrebbe vista e, soprattutto, valutata prima di sposarsi. Ma quanti sono realmente così saggi e freddi da farlo?
Crisi da Covid -19: aumentano le morosità nel condominio
L’analisi del Centro
Studi Confabitare
In questi mesi di crisi e di lockdown CONFABITARE della Provincia di Varese ha sempre garantito la reperibilità, attivando anche un sistema cloud per le comunicazioni d’emergenza e lo scambio di documenti. Ogni giorno qualcuno ha sempre risposto al telefono o alle mail inviate, garantendo ai nostri iscritti assistenza e consulenza proprio nel momento per loro più importante e difficile. E anche ora, in un momento ancor più complesso nel quale non tutti riescono ad essere al fianco della proprietà edilizia, noi ci siamo, tutti i giorni, come sempre!
Con aziende ferme, ristoranti, bar e negozi chiusi e migliaia di persone in cassa integrazione, per moltissime persone l’emergenza da Covid-19 ha reso difficile, se non impossibile, continuare a pagare regolarmente le spese condominiali, per cui sono aumentate le morosità per il pagamento delle rate. Con l’entrata in vigore, il 18 GIUGNO 2013, della nuova legge di riforma, l’amministratore di condominio è obbligato a rientrare dei mancati incassi emettendo un decreto ingiuntivo nei confronti dei condomini morosi, non appesantendo quindi di ulteriori spese gli altri condomini, come avveniva in precedenza. Infatti se la crisi attanaglia le famiglie e anche i commercianti, chi è in difficoltà prima di sospendere il pagamento dell’affitto, che comporterebbe il rischio di vedersi intimare uno sfratto per morosità, sospende il pagamento delle rate condominiali perché si corrono meno rischi. Però è anche vero che, come ben noto, in questi primi sei mesi dell’anno non è stato possibile effettuare le assemblee condominiali per l ’approvazione dei bilanci. Mettendo a confronto il primo semestre 2020 con lo stesso periodo del 2019 i dati confermano l’affermarsi di questo fenomeno in tutta Italia con ampie percentuali, come emerge da una accurata analisi effettuata da Confabitare – associazione proprietari immobiliari, che ha preso in esame l’andamento di questo fenomeno in tutti i capoluoghi di provincia in Italia.
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In testa alla classifica troviamo Bologna con un + 33,8 % poi Roma con + 33%, seguita da Napoli con + 32,7%, Torino +31,8 %, Milano + 30%, Catania + 29,6%,Firenze +28%, Genova + 26,5%, Cagliari + 24,8%, Palermo e Bari registrano rispettivamente un + 23,7% e un + 22,6%, a seguire Padova con + 21,3% e in fondo alla graduatoria Venezia un +19%.
Questi numeri dimostrano purtroppo l’ampio diffondersi di questo fenomeno, soprattutto laddove vi sia la quasi certezza di non poter subire azioni esecutive. E se, a volte, per qualcuno è “questione di sopravvivenza”, sono sempre di più i furbi che approfittano della situazione di crisi che, magari, nemmeno li ha toccati, per non pagare.
L’importo medio nazionale delle morosità è di euro 1250,00 a nucleo familiare.
La risposta delle Istituzioni? Silenzio.
Noi, invece, abbiamo attivato un protocollo operativo per affiancare i proprietari e gli amministratori di condominio ed aiutarli a superare nel migliore dei modi questo difficile momento.
CONFABITARE PROVINCIALE VARESE
Centro Studi