Condominio e disabilità: una convivenza difficile

 


Condominio e disabilità: una convivenza difficile


Se già la convivenza in condominio di suo non sempre risulta «pacifica», possiamo immaginare cosa voglia dire doverla imporre per legge laddove una delle parti – sempre la più debole – sia un diversamente abile. E quando un’Assemblea vota di non realizzare interventi che consentano a queste persone di poter fruire del proprio immobile «con dignità», è segno che siamo ben lontani dal poter parlare astrattamente ed in generale di «società civile». Ed infatti, nonostante l’approvazione della legge 9 gennaio 1989 n° 13 abbia di fatto “codificato” il diritto alla tutela delle disabilità nel condominio, nella realtà di tutti i giorni il superamento delle barriere architettoniche rimane un problema spesso fonte di profondi dissidi fra i condomini. Se è pur vero che, a volte, le opere richieste appaiono “eccessive” rispetto, magari, alla situazione oggettiva dello stabile, è innegabile che, nella quasi totalità dei casi, il rifiuto da parte dell’Assemblea condominiale all’esecuzione dei lavori discenda unicamente da un elemento che mette tutti d’accordo: la spesa per l’esecuzione dei lavori non la vuole sostenere nessuno!

SPORTELLO CONTRATTI

 


SPORTRLLO 

CONTRATTI

COVID-19



L’emergenza sanitaria ha colpito duramente tutto il Paese e le sue attività economiche, ma anche le famiglie. La crisi di liquidità rende difficile – e a volte impossibile – alle attività e alle famiglie pagare l’affitto e, dove ci sono, le spese condominiali. Il rischio che dopo l’estate partano numerosi sfratti e molte attività e famiglie finiscano in mezzo alla strada c’è.
 
E’ bene che il locatore sappia che esiste una soglia di morosità (di solito in media circa il 30% del canone annuo) oltre la quale diventa quasi impossibile recuperare la situazione. E in questi casi – se l’immobile è in condominio – smetterà anche di pagare le spese condominiali (e l’amministratore sarà così costretto a chiederle al locatore).
 
Come Confabitare aiuteremo chi si rivolgerà allo “sportello” a gestire il rapporto con l’inquilino per cercare la soluzione migliore per tutti e due, perché litigare non serve a nessuno!
I nostri associati potranno usufruire dell’accordo di riduzione del canone predisposto dai nostri esperti, per trovare la migliore soluzione e non dover ricorrere per forza allo sfratto.
 
 
Chiamando la Sede di Confabitare (0331 770354) o scrivendo (segreteria.varese@confabitare.it) sarà possibile fissare senza impegno un primo appuntamento con lo “sportello emergenza contratti”, per valutare con i nostri esperti cosa è meglio fare per trovare la giusta soluzione con il proprio inquilino.

SPORTELLO SFRATTI

 


SPORTELLO 

SFRATTI 

CONFABITARE







Il prossimo 30 giugno “dovrebbe” finire il blocco dell’esecuzione degli sfratti per morosità, anche se dalle dichiarazioni rilasciate di recente dal Ministro della Giustizia, sembra che gli sfratti convalidati nel corso del 2020 rimarranno ancora bloccati (però non è chiaro come e fino a quando). 
 
Considerato che tutti gli sfratti convalidati in date antecedenti il marzo 2020 - e quelli a quella data già in corso di esecuzione - sono stati sospesi, dal 1° luglio dovrebbero ripartire ma tutti probabilmente azzerati come anzianità e priorità di esecuzione. Ci saranno inevitabili intoppi, ritardi, disagi e anche problemi nella gestione dell’agenda da parte degli Ufficiali Giudiziari, il tutto con l’incognita di quale sarà la reale situazione della circolazione del virus.
 
A questa situazione andrà in ogni caso aggiunto il problema della gestione delle morosità (abitative e commerciali) maturate nel 2020 a causa delle varie chiusure e della crisi economica, per le quali i locatori non dovranno rimanere (come accaduto fino ad ora) inermi, ma dovranno attivarsi per tempo, così da distinguere quelle realmente connesse alla crisi pandemica (quindi senza colpa) da quelle dei soliti “furbetti” che ne approfittano.
 
Chiamando la Sede di Confabitare (0331 770354) o scrivendo (segreteria.varese@confabitare.it) sarà possibile fissare senza impegno un primo appuntamento con lo “sportello emergenza sfratti”, per valutare con i nostri esperti cosa è meglio fare.
 

 






CHI PUÒ FARE L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO? 


Dopo la riforma del 2012 sono cambiate non poche cose nel “sistema condominio” ma, come sempre, nella pratica quotidiana i problemi sono quasi sempre gli stessi. Uno di questi è l’amletico dubbio su chi possa fare l’amministratore.

Emergenza sanitaria e sfratti nei principali Paesi europei

 

Emergenza sanitaria e sfratti nei principali Paesi europei

Una disamina delle norme adottate sul blocco degli sfratti







ESCI DA CASA MIA!!

 ESCI DA CASA MIA!!






TUTTO QUELLO CHE NESSUNO TI HA MAI VERAMENTE DETTO SUL MONDO DEGLI SFRATTI

UN LIBRO PIACEVOLE DA LEGGERE, SCRITTO IN MODO SEMPLICE ED ACCESSIBILE A TUTTI, CHE SPIEGA COS’E’ REALMENTE IL MONDO DEGLI SFRATTI




Perché affittare un immobile è una libera scelta di chi è proprietario, tutelata dall’art. 42 della nostra Costituzione. Così com’è un diritto, sacro e santo, quello di poterlo riavere indietro. Ma - non bisogna mai dimenticarlo - parlare di sfratti non è mai un argomento “facile”. Che si tratti di morosità o di finita locazione, vuol dire comunque “entrare nelle case e nella vita” delle persone. E quando si entra in casa d’altri, sarebbe sempre meglio farlo in punta di piedi. 

Piccola annotazione finale. Fra tanti tomi pretenziosi che spesso dietro luccicanti copertine nascondono poco o nulla, ecco un libretto che non ha grandi pretese se non quella di fornire consigli preziosi e strappare qualche sorriso. 



SE TI INTERESSA:

https://www.amazon.it/dp/B08R96FJCZ







INTERVISTA A RETE55

 INTERVISTA A RETE55 



Proroga sfratti al 30/06/2021

Confabitare a fianco dei proprietari immobiliari


Guarda il TG 




 IL LAVORO CONTINUA!! 



UN ANNO A FIANCO DEI PROPRIETARI IMMOBILIARI

MA IL LAVORO CONTINUA!!

Pur nella difficoltà dovuta al Covid, riprenderemo a breve gli incontri con le istituzioni.

Voi continuate a seguirci.






GUARDA IL VIDEO






PROROGA DEGLI SFRATTI 2021

 PROROGA DEGLI SFRATTI 2021 


Proroga sfratti al 30/06/2021

Confabitare a fianco dei proprietari immobiliari 

a tutela della nostra Costituzione




BONUS E INCENTIVI FISCALI

BONUS E INCENTIVI FISCALI 



Con il superbonus al 110% chi esegue una ristrutturazione può contare su una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e che riducono il rischio sismico. 


Ecco uno schema riassuntivo per sapere tutto sui lavori ammessi e i requisiti necessari. Buona lettura






Locazioni commerciali e covid

 

Locazioni commerciali e Covid, quando la

solidarietà è solo a senso unico:

 il caso Venezia

di Avv. Luca Capodiferro (Coordinatore nazionale Centro studi giuridici Confabitare)




 

La responsabilità nel caso di caduta di

alberi con danni a cose e persone

di Luca Capodiferro (Coordinatore nazionale Centro studi giuridici Confabitare)

e Andrea Tovaglieri (Consulente agronomico Confabitare)




LEGGE DI BILANCIO 2021


 













LEGGE FINANZIARIA 2020

PROPOSTE DI

EMENDAMENTO

PRESENTATE DA

CONFABITARE




Articolo 10 bis (Cedolare secca per le locazioni commerciali)

“Il canone relativo ai contratti di locazione stipulati ai sensi dell’art. 27 e seguenti della legge 27/07/1978 n° 392 in corso di validità alla data di pubblicazione della presente legge e per quelli sottoscritti dopo l’approvazione della stessa, per i quali le parti firmatarie abbiano raggiunto un specifico accordo finalizzato alla diminuzione, anche in via temporanea, del canone stesso con lo scopo di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica denominata “COVID-19” ha prodotto sulle attività commerciali, artigianali, professionali ed industriali può, in alternativa rispetto al regime ordinario vigente per la tassazione del reddito fondiario ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle persone giuridiche e dei soggetti individuali con Partita IVA, essere assoggettato al regime della cedolare secca, come introdotto per le locazioni ad uso abitativo dall’articolo 3 del Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, con l’aliquota speciale unica del 10 per cento.

TERRAZZO CONDOIMINIALE

 

Feste sul terrazzo condominiale


Il protrarsi fino alla fine dell’autunno della bella stagione, ha portato – purtroppo anche per ragioni di cronaca nera (anche se, va detto, in quel caso la terrazza era privata)- all'attenzione dell’opinione pubblica un caso molto frequente, almeno stando al numero delle segnalazioni che giungono alle forze dell’ordine. Parliamo delle feste organizzate sulla terrazza condominiale.

EMERGENZA COVID E SPESE CONDOMINIALI

 


L’emergenza sanitaria non blocca

il pagamento delle rate condominiali



L’attuale emergenza sanitaria ha, tra i tanti problemi, fatto emergere quello delle spese condominiali non pagate da chi vi sarebbe tenuto. Ora, com’è noto tra i compiti dell’amministratore rientra anche quelle di riscuotere i contributi dai condomini e di provvedere alle spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’erogazione dei servizi in favore di tutti i partecipanti al condominio. Tra quesii compiti c’è una sostanziale correlazione, nel senso che l’adempimento del primo condiziona di fatto quello del secondo: se il condomino non versa la propria quota di spesa, l’amministratore non può pagare i fornitori e il condominio rischia la paralisi.

AFFITTI CONCORDATI

 

Affitti concordati: il canone non può
eccedere i criteri stabiliti dagli accordi territoriali 


Nel caso di un contratto di locazione a canone concordato, la Cassazione ha stabilito che, se l’importo del canone convenuto dalle parti è superiore a quello determinato secondo i criteri stabiliti dagli accordi territoriali in vigore al momento della stipula, la proprietà può essere condannata dal giudice a restituire l'importo versato in eccedenza dal conduttore. Si tratta – questo – di un caso divenuto abbastanza frequente in questi ultimi tempi, dovuto in alcuni casi ad errori dettati da inesperienza, in molti casi da assoluta ignoranza della legge da parte di chi redige i contratti, in molti casi dall’essersi affidati a presunti esperti, che tali non sono.

ROAD TO ROMA - PRIMO RESOCONTO

3 - 4 SETTEMBRE 2020

ROAD TO ROMA - PRIMO RESOCONTO


Con questo video intendiamo fornire un primo resoconto dell'importante due giorni a Roma della delegazione di Confabitare Nazionale, cui ha partecipato anche l'Avv. Luca Capodiferro - Segretario Provinciale di Varese - nella sua qualità di Coordinatore Nazionale del Centro Studi Giuridici di Confabitare.

La delegazione ha incontrato:

  • Segreteria Politica Nazionale del PD
  • Segreteria politica e quella tecnica del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti







Registro nazionale delle attestazioni dei contratti a canone concordato

 

Registro nazionale delle attestazioni dei contratti a canone concordato

 




In occasione dell’audizione tenutasi in questi giorni a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT), CONFABITARE NAZIONALE (presente anche l’Avv. Luca Capodiferro, Coordinatore Nazionale del Centro Studi Giuridici e Segretario Provinciale di Varese) ha chiesto l’istituzione di un “Registro nazionale (gestito dallo stesso MIT) che diventi un vero e proprio protocollo delle attestazioni rilasciate dalle Associazioni rappresentative della proprietà immobiliare e degli inquilini, come previsto dalla legge 431/98 e dal DM 1/2017.